La tempesta di sabbia..
2 novembre 2008 | di Andrea Guerreri
… che si abbatte anche su un certo modo di intendere la fotografia.
L’immagine è premiata (vedi anche qui), e di immagini campioni del mondo su miliardi scattate ogni anno non è che ce ne sono tante. Eppure ha quella sospetta profondità di colore e carenza di dettagli che fa tanto cellulare, per non parlare che è mossa .
Quindi?
Beh lui era li a respirare polvere in un posto per niente idilliaco e le ragazze (notare i tacchi..) potrebbero essere quelle di una qualsiasi città occidentale degratata. Ma all’interno dell’evento Pictet ce ne sono anche altre, talmente “belle” e coraggiose che la loro mancata scelta farebbe gridare allo scandalo in certe comunità “virtuali” fotografiche.
Hanno un difetto, ne abbiamo viste una quantità esagerata ed il messaggio si è “diluito”. Mentre una qualsiasi strada polverosa, con baracche di latta, in un aria polverosa con due cittadine che forse andranno al lavorare su un monitor la dice molto più lunga di una catastrofica e coraggiosa foto “perfetta”..
Non si esce la domenica per “fare foto”con lo zaino .. ormai le immagini che contano sono magari alle 7 di un qualsiasi mattino in un luogo improbabile mentre la nostra predisposizione a fotografare è nulla. Ma avendo una compattina al posto del pacchetto delle sigarette per esempio…
NdR: il sondaggio nasce spontaneo…
Sarebbe interessante conoscere il parere dei lettori in merito all’immagine e alla sua premiazione:
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