Creaceed in occasione del Macworld ha presentato la nuova versione di Hydra, la versione 2.0, che va a sostituire la già testata Hydra 1.6.
Come già notato nella precedente release il filo conduttore è semplicità, velocità ed un tocco di Apple style!
Infatti Hydra, oltre alla versione stand-alone, ha anche un ottimo plug-in HDR per Aperture e si interfaccia con iPhoto del pacchetto iLife di Apple.
Il programma è in grado di gestire e restituire un file HDR tramite almeno 2 scatti, con differente esposizione, andando a bilanciare i punti in ombra ed i punti sovraesposti della foto, in modo da ottenere uno scatto con una gamma dinamica più ampia.
Sostanzialmente Hydra offre le stesse caratteristiche presenti nella versione precedente, ma si arricchisce di una serie di particolari funzioni che lo rendono maggiormente interessante e sorprendete nell’uso.
Il nuovo metodo di allineamento denominato “Homography” garantisce un più facile allineamento delle foto, in modo particolare quando non si è usato un appoggio stabile in fase di scatto, come ad esempio un cavalletto, eliminando piccole distorsioni presenti.
Un altro nuovo elemento è la possibilità di ingrandire, con rapporto 1:1, la foto per avere una visione precisa e definita dei micro-dettagli dello scatto, avendo il controllo e la possibilità di rimediare ad eventuali artefatti presenti nello scatto in seguito alla lavorazione.
Non meno importanti le nuove funzionalità di Perceptive Tone Mapper e Pro Options.
La prima offre tre tipi di elaborazione delle immagini:
1. Highlights Compression;
2. Local Adaption;
3. Perceptive.
Tali elaborazioni permetto di ottenere diversi risultati a seconda del tipo di situazione che si deve andare a lavorare e correggere.
Le altre opzioni Pro in alcuni casi di evitare, eventuali successivi passaggi per ottenere il risultato finale, tramite l’uso di altri programmi di post-produzione.
Complessivamente dalla versione 1.6 alla 2.0, si sono fatti seppur semplici ma importanti passi avanti. Tali novità non inficiano per niente la semplicità ed intuitività dell’interfaccia di Hydra, rendendolo accessibile a qualsiasi livello di utenza.
Hydra richiede Mac OS X “Leopard” 10.5.4 o superiore, un Mac con CPU G5 o Intel e una scheda video con almeno 64Mb di memoria RAM.
Il software è corredato dal plug-in avviabile tramite Aperture.
Il costo della versione completa è 79,95$, mentre l’upgrade dalla versione precedente costa 20$.
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