delfi
Registrato: Gennaio 2006 Località: http:// Post: 1,338
|
|
Lun 17 Novembre 2008 11:59
|
|
|
senza parole
|
|
motociclante
Registrato: Giugno 2007 Località: http://www.lamateriagrigia.com Post: 974
|
|
Lun 17 Novembre 2008 13:07
|
Valutazione: 9.00
|
|
Strano che qualche "nostrano" politico non abbia mandato in giro la voce che in realtà si trattava di diversivi per rendere più "elettrizzante" un gioco di gruppo come "1, 2, 3, stella".
La foto è di una forza devastante.
Posso chiederti che "meteo", cielo, c'era? Sole o nubi piombo?
|
|
johnny23
Registrato: Aprile 2006 Località: http:// Post: 1,295
|
|
Lun 17 Novembre 2008 13:43
|
|
|
Era un cielo grigio compatto, plumbeo, senza un raggio di sole.
Posso solo dirti che non mi era mai capitato un così forte coinvolgimento emotivo. Il luogo parla da sé.
E anche i ragazzi lo hanno colto.
|
|
delfi
Registrato: Gennaio 2006 Località: http:// Post: 1,338
|
|
Lun 17 Novembre 2008 18:11
|
|
|
Ho scritto:"senza parole" ma ho sbagliato
Io ho l'età per ricordare più di una persona che aveva al braccio il tatuaggio con il numero seriale. Quello che più mi stupiva era il loro atteggiamento verso la vita: sereno, consapevole. Ma come facevano? Io non sarei mai stato in grado.
Lo dico agli amici: uno dei momenti più terribili della mia vita è stato leggere su un giornale: Primo Levi si è suicidato gettandosi dalle scale della sua abitazione di Torino. Quindi perfino lui non era riuscito a superare... quell'orrore era sempre presente, lo sarebbe rimasto per sempre. Quindi l'atteggiamento consapevole era un disperato bisogno di vivere visto che, comunque, era impossibile dimenticare, superare quell'orrore. Io ho impiegato una parte della mia vita giovanile a cercare di spiegare a qualcun'altro perché il sonno della ragione genera mostri, poi ho smesso
|
|
johnny23
Registrato: Aprile 2006 Località: http:// Post: 1,295
|
|
Lun 17 Novembre 2008 19:54
|
|
|
A Mathausen era passato anche Primo Levi, per curarsi: era un buon chimico, e i nazisti gli concedevano un trattamento leggermente migliore rispetto agli altri, perché gli serviva. Quando la guida ce l'ha ricordato, si è proprio parlato del suo suicidio, avvenuto in età avanzata: segno che, proprio come dici tu, nonostante il tempo trascorso non si era ancora liberato di quel terribile passato.
Che il sonno della ragione generi mostri cerco di ricordarlo, quando posso, ai miei allievi. Ed è un servizio forse inutile ma necessario, specie considerando le nuove generazioni prive di storia e appiattite sul presente.
Grazie Enrico.
Ciao.
Andrea
|
|
Lullaby71
iLull
Registrato: Settembre 2006 Località: http://www.tortugareloaded.com Post: 4,545
|
|
Mar 18 Novembre 2008 10:16
|
|
|
A Mathausen sono stato a 17 anni, in gita con la scuola e in questo reportage ho rivisto fotogrammi che da allora sono scolpiti nella mia mente, come se li avessi ieri. Bellissimo reportage, Andrea.
Grazie
Giorgio
|
|
|
|
|
| Users |
8,817 |
| Foto |
3,486 |
| Commenti |
9,991 |
| Visualizzazioni |
1,493,442 |
| Spazio su Disco |
672.5mb |
|
|