La modalità di esportazione file in Adobe Photoshop Lightroom 2
28 Settembre 2008, articolo di Giuseppe Angelè
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Una fase importante nella fotografia digitale ed a volte poco conosciuta è quella dell’esportazione.
Lightroom 2 offre diverse modalità di conversione e trattamento dei file usciti dalla nostra macchina fotografica, sia che siano file proprietari raw, dng o semplici jpeg.
La modalità di esportazione in Lightroom appare alquanto intuitiva e facile da usare, infatti i comandi sono disposti in maniera lineare, con la possibilità di creare appositi preset di esportazione.
E’ possibile inoltre esportare interi flussi di lavoro, tramite la funzionalità “export as Catalog”.
Una volta importate e post-prodotte, le fotografie possono essere opportunamente esportate nel formato maggiormente adatto ai nostri scopi.
Chiaramente il file che andremo a convertire sarà diverso, anche nella post-prodduzione, se è un file dedicato al web piuttosto che alla pubblicazione, e viceversa.
Come in figura dalla barra degli strumenti di Lightroom 2 si seleziona file -> export per far apparire il pannello con le varie opzioni per l’esportazione.
Nella colonna di sinistra (parte bianca) avremo a disposizione la scelta tra i tre preset esistenti e quelli che potremo aggiungere a nostro piacimento.
Nella colonna di destra la prima opzione (export location) riguarda la scelta della destinazione del file convertito.
La seconda opzione (file naming) da la possibilità di scegliere il nome che il programma andrà ad attribuire al file esportato.
Le seguenti tre opzioni risultano due le più importanti della modalità. Abbiamo, in File Setting, il formato in cui verrà convertito il file (jpeg, psd, tiff, dng e original) insieme alle varie opzioni su percentuale di compressione, scelta dei bit (8-16) e spazio colore (AdobeRGB 98, sRGB, ProPhoto RGB).
Da Image Sizing è possibile scegliere la dimensione in differenti misuri e il numero di dpi da attribuire al file da esportare a seconda se sia una immagine per il web (72 dpi) o per la stampa (300 dpi).
L’Output Sharpening permette di scegliere lo sharpening da dare al file finale a seconda della destinazione web o stampa, e il tipo di carta se lucida o opaca.
L’opzione Metadata permette di scegliere se minimizzare il numero di informazioni presenti nel file di origine da destinare a quello finale, se inserire all’interno del file da esportare i tag immessi all’interno della libreria di Lightroom per individuare quella immagine, infine se mettere in calce, nell’angolo in basso a sinistra, i copyright presenti nei metadata.
L’ultima funzione (Post-Procesing) prevede cosa fare una volta che il file è stato esportato.
Salutando, do appuntamento alla prossima settimana e invito a chiedere eventuali chiarimenti nel nostro forum.
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