Modella per Amore
5 Settembre 2008, articolo di Roberta Recalcati
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NdR: ci sono immagini che si guardano spesso senza pensare a quante cose ci siano dietro, tecnica a parte. Il “fattore umano” spesso è una di queste, scambiando il soggetto per un “oggetto fotografico”. Quando Roberta mi ha mandato questo articolo per la pubblicazione, mi sono passate davanti agli occhi come in una slideshow tante immagini viste sul forum e nella gallery, che subito hanno assunto un significato diverso.
Grazie Roberta per averci ricordato questo punto di osservazione.
Roberto Rota
- Dillo che sei possessiva
- No, non più
- Ti illudi…
- Non mi conosci
- Non ha importanza
Lei, linguaccia.
Io, linguaccia.
Così si sarebbe svolto il dialogo tra me e la Ele se lei non avesse deciso di sottrarsi a questo splendido siparietto con tanta di quella pacata serenità e saggio distacco dalla provocazione da farmi preoccupare. Sono cresciuta, sono maturata, lo faccio perchè mi piace e perchè amo la fotografia. Oltrechè il fotografo, naturalmente. E tutto il resto.
Insomma, Ele, modella per amore, posa per lui, impeccabilmente in négligé o senza, con sfondi di vario tipo. Sempre e solo per lui. Lui, lui, lui, e lei (la fotografia) in mezzo.
Ele non regala molti sorrisi. E’ tutta occhi. Occhi puntati su di lui, anche attraverso l’obiettivo. E’ troppo magra. Ritengo per questioni di posa (dettate da lui). Ele va liberata.
Come lei, molte altre fidanzate vivono la propria condizione di modelle come un dovere da accettare per evitare il peggio (diventare porta borsone). Va comunque precisato che c’è al contrario chi sostiene che la coppia sublimi il proprio amore e la propria autoconsapevolezza proprio nella fase posa-sviluppo-stampa.
Ma modella per amore o per possessività?
Le mie domande vanno in un’unica direzione.
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Chi ha iniziato? E’ stato lui a chiederti di posare o tu a chiedergli di fotografarti?
E’ stata una cosa nata spontaneamente, con le prime foto fatte al mare con una compattina, come quelle ricordo che si fanno in vacanza. Direi che non c’e’ stata una richiesta da parte di uno dei due. In seguito con lo sviluppo della sua passione fotografica si e’ passati alla reflex ma e’ sempre stato tutto molto spontaneo per entrambi.
Modella per amore o per possessività?
Modella per amore, ma non solo, anche per divertimento e mia passione. Ammetto di essere un po egocentrica e mi piace essere fotografata, soprattutto da quando ho scoperto (agli inizi) di essere abbastanza fotogenica e di venire bene in foto.
A volte ho la sensazione che tu assecondi le sue scelte sbuffando. Per non perdere qualcosa…
No, assolutamente, mi faccio fotografare perche’ mi piace, e mi piace il tipo di fotografia per cui poso. Il bello di essere una coppia che ha questa passione e’ che si possa essere complici anche nel momento degli scatti, i tipi di foto vengono scelti e discussi insieme, non c’e’ paura di poter perdere qualcosa.
Novembre 2006, mi parlasti di gelosia per altre ragazze scelte come ampliamento del “campionario”. In quel momento sentivi che perdevi qualcosa. Cosa è successo dopo?
Agli inizi ero molto piu giovane non tanto per l’eta’ quanto per la mentalita’ e cio’ “offuscava” la mia razionalita’. Ad oggi posso dire di non essere gelosa. La gelosia e’ un “sentimento” irrazionale, un po’ come una foto che ti ruba l’anima. Lui ora, un po’ per lavoro un po’ per diletto, fotografa altre ragazze ma la vedo come una cosa normale: un’estensione del suo lavoro. Sicuramente io rimarrò la privilegiata e vorrò essere sempre complice di questa arte/gioco/passione.
Prima o poi dovrai allentare la presa Ele… a meno di non voler trasformare il suo percorso artistico nella cronistoria del tuo percorso biologico.
Forse all’inizio era come dici tu, ma tutto era dettato dalla mia “immaturita’” e gelosia.. Essere possessiva puo’ solo risultare dannoso. Adesso sono molto piu serena. Ho capito che non c’e’ nulla da perdere, anzi solo da guadagnare in rispetto e complicita’ da parte della persona che si ama.
Hai mai pensato di farti ritrarre da altri fotografi per scoprire come sei negli occhi di un altro? Sai che potresti piacerti di più…
Si ti confesso che ci ho pensato, ma sempre per divertimento, non ambisco a diventare una modella professionista. Sarebbe interessante per entrambi vedersi fotografati da un’ altra persona. Vuoi fotografarmi tu?
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Davanti all’obiettivo, decide lui o ti lascia fare? Quanto c’è di tuo?
Decidiamo insieme gli scatti, facciamo sempre qualcosa che piaccia ad entrambi e che sia originale dal punto di vista fotografico. Si propone, si compone la scena, si scatta.
Ti sei mai sentita in imbarazzo per un tuo nudo soppesato, valutato, descritto?
No, non mi sono mai sentita in imbarazzo, ma lusingata dai complimenti che ho ricevuto.
Che differenza c’è tra te, modella per amore ed una modella per soldi?
Io sono complice in ogni senso del mio compagno, mi piace farmi fotografare, mi piace il fatto che la fotografia sia una delle molte cose che ci uniscono, mi piace essere partecipe di tutti i suoi progetti e che lui chieda il mio consiglio. Il mio “ruolo” non si limita quindi a quello di modella, va oltre. Una modella per soldi pensa a fare bene il proprio lavoro nella misura in cui le viene richiesto. Ma il rapporto col fotografo finisce alla fine della sessione.
Passi sopra velocemente al fatto che la sessione sia estremamente coinvolgente per il fotografo e la modella e che si crei un’alchimia (leggi passione, frenesia, professionale scambio di sguardi infuocati). Lui ritornerà a voi con fatica. Ci sono brecce nel tuo “privilegio“. Prima cosa da accettare se si vuole vivere con uno che fa il fotografo. Fotografi e modelle non si considerano… colleghi. Sono due facce della stessa medaglia, sentimentalmente legati anche se non si conoscono. Il rapporto non finisce con la fine della sessione: le foto restano ed il ricordo con loro. Idealmente, certo. E mentre lui si accorgerà di tutto questo tu gli starai scaldando la cena.
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La critica che non sopporti.
Sinceramente non saprei.. Prendo le critiche in modo costruttivo, per cercare di migliorarmi. Credo che le critiche da questo punto di vista possano aiutare molto a capire i proprio “difetti” o punti deboli.
Il complimento più bello.
Il tuo, chiedendomi questa intervista. Vuol dire tanto per me.
Potrebbe già aver cambiato idea.
Mi premeva che sapeste che ho considerazione e tenerezza per lei, modella per amore (sì, la possessività in questo caso è diramazione del suo amore). Vedo struggimenti e volontà dietro al nudo della Ele. Un “Ti prego vedimi sempre con occhi nuovi” sussurrato con dolcezza al suo fotografo fidanzato. “In me cento, mille modelle per tutta la vita, solo per te”.
Noi la conosciamo la storia per immagini di loro due. E se non foste tutti dei patetici emotivi vi direi di pensare alle lacrime versate dalla Ele la prossima volta che vedete un suo nudo.
Grazie.
Rob
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