Top

La Lezione del PhotoShow

16 Aprile 2008, articolo di Andrea Guerreri 

Posso immaginare che si stanno riempiendo pagine e pagine di resoconti più o meno tecnici sul PhotoShow. Molti saranno redatti da noti specialisti che snoccioleranno nomi, date, marche e modelli con un proprietà di linguaggio tecnico che imbarazza alquanto il mio povero lessico.
Ma io guardo dal “basso”, sono un “praticone” che bada alla sostanza.. anzi potrei definirmi uno con un supergrandangolo che vede “l’insieme”. A me non interessa se una certa casa produce un CCD strepitoso per pochi fortunati… ma interessa eccome la capacità che ha quella casa - e nella fattispecie quei dirigenti - di immaginare come produrlo ad un prezzo accessibile, magari in un portachiavi. Il resto è accademia.

La circostanza che uno su mille utilizzi sul serio quel portachiavi è una scommessa che devono fare loro, che ci sia poi un uso illogico e persino moralmente discutibile (per lo spreco…), a me che analizzo il fenomeno ad a loro che fanno i quattrini non interessa. Chi non ha accettato queste scommesse ha vivacchiato e poi perso.

Ricapitoliamo una serie di concetti che ho portato avanti in questi anni:

  1. Il Digitale non è un banale step tecnologico della fotografia… è letteralmente un nuovo media, praticamente una rifondazione del concetto di produzione di immagini. (c’è ancora qualcuno che fa confronti con l’analogico.. ed è come parlare di Canoe e Portaerei)
  2. Tutto quello che può trasformarsi in numeri ha sostituito o sostituirà i meccanismi analogici/meccanici per una semplice e banale questione di costi. Tutto quello che si trasforma in numeri può diventare un microprocessore. Anche il più sofisticato dei microprocessori alla fine viene prodotto in enormi quantità a basso costo.. Che la F qualcosa di papà era fatta di meravigliosi meccanismi irripetibili, eterni e perfetti nella foresta fluviale ormai interessa solo i collezionisti e quei pochi che nella foresta fluviale ci vanno sul serio.
  3. Le immagini si fruiscono a Monitor, se non ci fossero i matrimoni e gli anziani genitori, nessuno stamperebbe più un qualcosa che non fosse un allegato per l’assicurazione. Le stampe di noi appassionati “artisti” (si fa per dire..) sono meno di una goccia nel vecchio mare analogico.
  4. Una fetta imponente delle vendite di EntryLevel sia delle compatte e soprattutto delle Reflex è stata assorbita dalle immagini dei cellulari. Il surplus economico delle grandi case è stato praticamente abbattuto e i marchi più deboli spariti.
  5. “Domani”, anzi fra qualche ora, le compatte non esisteranno più come concetto di “macchina fotografica”..
  6. Le Reflex digitali sono una forzatura tecnologica che avrà fatto vomitare sul tavolo da disegno non pochi ingegneri. Steve se ne sarebbe fregato dei “poveri obiettivi orfani” (sempre quelli di papà..) ed avrebbe IMPOSTO una vera macchina digitale con un VERO zoom di qualità e se vuoi un Cannone ti ricompri tutta la macchina con il Cannone attaccato. Ma di Steve ce n’è uno solo. E’ semplicemente ridicolo che la più glorificata RELEASE SU TUTTE LE REFLEX in questo PhotoShow è un “nuovo” sistema di pulizia del CCD… Ho letto con orrore anche la dizione “doppio” che mi ricorda Lava più Bianco.
  7. Se qualcuno si è illuso che ALMENO gli obiettivi (sempre quelli di papà..) rimarranno tali ho una brutta notizia che tra l’altro avevo dato nel settembre del 2007.
    Si chiama “tecnica di comparazione”.. Quindi il sistema fotografico del futuro può fare al meno di Grossi e Costosi obiettivi.
  8. Fatalmente l’oggetto più importante del PhotoShow, la Casio EX-F1, non solo non ha interessato gli “allupati” delle MegaReflex con Cannoni da 600 (che erano li accanto a “smicciare” HotPans) ma non ha attirato neanche l’attenzione degli addetti ai lavori. Il bello è che uno di questi mi ha detto: “ma che ci faremo con queste supercapienti e superveloci Schede…??”
    Te lo faranno vedere alla Nokia che ci faranno…

Ed adesso veniamo al nocciolo della questione.
Altro che Photokina, il PhotoShow che pare bollito e perso nel deserto è l’evento dell’anno. Se alcune strategiche dirigenze con più umiltà intellettuale, ne avessero valutato con attenzione la tipologia, si sarebbero accorte che è proprio qui che accorre l’utente medio, l’amatore medio, il curioso medio. Qui viene lo zoccolo duro degli appassionati.. essi sono le avanguardie dei tanto preziosi “consumer”. Il Photokina è fondamentalmente un incontro tra addetti ai lavori .
A proposito.. a Roma Mamma Apple avrebbe dovuto istallare il più grande Stand dei tre padiglioni (con effetti e vallette speciali) avendo il più moderno, flessibile, trasportabile e persino economico sistema di “camera oscura digitale” della storia delle immagini.. e che fa? Delega, a pur bravissimi professionisti, “stringhe” del suo immenso patrimonio di tecnologie dell’immagine. Un’occasione persa. Ma questa è un’altra storia.
Ma la vera autentica lezione viene proprio della neanche tanto nascosta “povertà” del PhotoShow, che fa dire ad un nostro preparato e stimato utente: “Anche quest’anno nessuna novità sotto il sole del Photo Roma… sembra la copia ennesima degli anni passati. Una nota sempre più sgradevole rimane il graduale rimpicciolimento degli spazi dedicati alla fotografia come linguaggio. Siamo ai minimi di sempre.”
Ed avrebbe ragione, se non fosse che proprio questa è la più grande notizia “fotografica” del secolo, solo che non si tratta di una questione tecnica ma semplicemente ed assolutamente di una roba filosofica e umana.
Il grande artista David Hochney scrive sul Corriere (10 aprile) che il declino della Chiesa è cominciato (e si sta compiendo) da quando si è lasciata sfuggire la gestione assoluta delle immagini. Chi ha raccolto l’eredità, fondamentalmente il potere laico, ne ha fatto larghissimo e qualche volta sconsiderato uso (non c’è bisogno di leggere e saper leggere per capire ed interpretare le immagini)… fino ad oggi.

Quello che sta accadendo adesso, ed il PhotoShow ne è stata la prova inconsapevole, è qualcosa di persino più rivoluzionario, addirittura storico.
Il sistema analogico lasciava all’utente solo una piccola parte intermedia del processo creativo (e neanche la più difficile se vogliamo dirla tutta), al punto tale che l’attesa per la “busta” gialla al Service era qualcosa molto vicino ad un rito sacro.. quasi una magia. Di questa dolorosa mancanza una larghissima parte dei “fotografi” non si sono liberati) .
Adesso l’utente, qualsiasi utente anche il meno abile, al semplice scatto ha aggiunto la produzione, elaborazione e distribuzione all’intero Pianeta, senza alcun controllo preventivo o finale di terzi, moltiplicando all’infinito, per ogni immagine, il proprio estro creativo. E la produzione (camera oscura compresa) avviene in qualsiasi luogo, ora, occasione.. non serve Una Macchina Fotografica, occorre solo mettere una mano in tasca.
Il Sistema Fotografia non sta semplicemente sfuggendo all’industria fotografica e al controllo civile.. e non si tratta più della demoralizzante fine di una misteriosa abilità, che tanto dava soddisfazione agli amatori (quelli con gilè tattico ed il treppiede..), ma è una nuova era sociale, economica ed umana (nel bene e nel male ) assolutamente inaspettata ed inarrestabile.

La circostanza che da cinque anni abbia cercato di coinvolgere, inutilmente, qualche altra intelligenza su questo evento.. è ormai un dettaglio.

PS. Mentre scrivo è in corso la polemica sulla sindrome del Gilé Tattico e Treppiede, “niente video su Flickr”.. sarà il caso che qualcuno con più credito di me annunci al mondo che la differenza fra istantanea fotografica e fotogramma video, (anche prima della Casio EX-F1 ..) non esiste più. Anche perchè i fotogrammi delle palmari ad alta risoluzione sono anche migliori della maggior parte delle immagini dei cellulari che si riversano in Rete e nei Service.

Condividi :
Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
  • bodytext
  • Google
  • Technorati
  • del.icio.us
  • Ma.gnolia
  • Sphinn
  • Facebook
  • Mixx
  • BarraPunto
  • laaik.it
  • Slashdot
  • SphereIt
  • NewsVine
  • e-mail

Argomenti correlati:

  1. Inviati molto speciali al Photoshow 2008
  2. PhotoShow 2008, istantanee
  3. PhotoShow 2008, TevacPhoto c’è!

Comments

Comments are closed.

Bottom