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PhotoShow 2008, cronoca di un promeriggio..

8 Aprile 2008, articolo di Andrea Guerreri 

Chiariamo che l’evento è al confine con l’aeroporto di Fiumicino per cui si rende conto che Roma comincia ad essere una roba come Los Angeles. Il luogo è essenzialmente un enorme parcheggio con qualcosa intorno. Il qualcosa in verità sono quattordici edifici che occupano 92 ettari!! di superficie. Il che ha comportato di lasciare la macchina a 300 metri dalle scale della passerella, che dopo aver percorso 100 metri finisce; quindi ci toccano altri 100 per arrivare ai primi edifici ed altri 100 per entrare finalmente dentro il primo padiglione.

L’atmosfera e quella classica della scampagnata e molti sono con la classica reflex a tracolla ma nonostante le potenziali immagini in giro, nessuno scatta…
Io ne faccio qualcuna per ricordo.. ovviamente con il cellulare..

Passerella

Tetto passerella

Arrivato alle Casse ringrazio Sorella Nikon e la Nital che mi hanno fatto risparmiare 7 euroni con l’invito mandatomi via mail (essendo socio del Nikon Club…), dopo di che si ci immerge nella bolgia di suoni, luci e colori..

Innanzitutto, tanto per togliere qualche illusione a qualcuno, non è la fiera delle macchine fotografiche, anzi direi che ce ne sono proprio pochine. Chi monopolizza gli spazi e anche l’attenzione, sono decisamente i matrimonialari…. con tutto quello che serve per la velocità (prima che gli sposi si separino..), filtri di abbellimento (orrore per le “semplici”foto..) e gli album (che costano una follia..).

Abbiamo un vincente assoluto della manifestazione, che non ha ovviamente uno stands ufficiale… il MacBook Pro.. Ce ne sono a sfasci, spesso con iPhoto lanciato..

Abbiamo anche capito che gli amatori (e per questo che si chiamano così..) non sanno resistere alle signorine magre, un po’ svestite che si agitano sulle moto.. Ce ne sono una quantità imbarazzante e con un vera folla di “amatori” intorno che scattano cannonate a raffica.. ( chissà a che serve un 450 a cinque metri da qualcuno.. anzi lo so..) Ecco perchè si portano dietro la reflex.. !!

amatore..

L’ambiente è nuovo ma il caldo, il rumore e la musica a palla è sempre quella maledetta del vecchio sito.. E’ veramente una impresa concentrasi per capire sul serio dove sono le migliori informazioni. Una è la EX-F1 che considero un altro step verso la macchina ideale che inseguo da un po’.. (per carità tranquilli non apro vecchi files sull’argomento..). Nella pratica il concetto di “istantanea” - o, quanto è stato bravo a scattare proprio in quel momento - è abolito..

L’altro, è un oggettino dal prezzo accessibile che si chiama LEXAR - PROFESSIONAL FIREWIRE CF READER che finalmente mi toglie l’incubo di scaricare i soliti 8/10 giga che ormai ci spariamo al giorno.

Noto che uno degli oggetti che vanno alla grande sono i treppiedi.. con una vera marea di teste per tutte le necessità e l’italiana Manfrotto si distingue anche per le teste panoramiche. In proposito, ma forse mi è sfuggito, non ho visto in giro qualcosa come i prodotti Kaidan: (per il QTVR..)
Una cosina che manca chiaramente è la possibilità di testare i software, ma in compenso ci sono i ragazzi “molto made in Apple” che illustrano FinalCut in un apposito “teatrino”…

L’ambiente è decisamente stimolante…

padiglione

Tutta un’altra faccenda e dall’aria Portaportesca, è il padiglione “vecchie glorie”.. Niente musica, niente colori, niente signori eleganti dall’aria efficiente, gli stands sono dei tavolini con sopra ogni genere di ferraglia protetetta alla buona. Dietro e davanti i banchi persone dall’aria vagamente depressa.. che mi hanno fatto grande tenerezza.

Vale la pena di farci un salto a tutto il Compless?? Obbligatorio… per chi sta a Roma..

(Link alla discussione sul forum)

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